Le sere d'estate all'aperto sarebbero perfette, se non fosse per le zanzare. Combatterle a colpi di spray non basta e non è il massimo: meglio agire alla radice, riducendo i luoghi dove si riproducono e circondandosi di piante che le tengono a distanza. Un approccio fatto di piccoli accorgimenti, più efficace di quanto sembri.
Eliminare i ristagni d'acqua
Le zanzare depongono le uova nell'acqua ferma, e bastano pochi millilitri per far nascere una nuova generazione. La difesa più importante è quindi togliere ogni ristagno intorno a casa: è qui che si vince o si perde la battaglia.
- Sottovasi e secchi: svuotali spesso, non lasciarvi acqua stagnante.
- Grondaie e tombini: tienili puliti e liberi, perché non trattengano acqua.
- Bidoni e annaffiatoi: coprili o capovolgili quando non li usi.
Le piante che le tengono lontane
Alcune piante aromatiche, con i loro oli essenziali, risultano sgradite alle zanzare. Coltivate in vaso vicino alle sedute o sui davanzali, creano una piccola barriera profumata e abbelliscono lo spazio. La citronella è la più nota, ma anche lavanda, melissa, menta, rosmarino e i tagete aiutano a tenerle a distanza, soprattutto se si stropicciano le foglie per liberarne il profumo.
Accorgimenti per la sera
Le zanzare temono l'aria in movimento: un ventilatore sul tavolo della cena le disorienta. Vestiti chiari, zanzariere alle finestre e una candela alla citronella completano la difesa, permettendo di godersi le serate senza rinunce.
Con ristagni eliminati e qualche pianta giusta, il giardino d'estate torna vivibile anche dopo il tramonto.