stella di natale

Stella di Natale: come sceglierla e farla durare oltre le feste

Stella di Natale: come sceglierla e farla durare oltre le feste

Rossa, vistosa e immancabile sui davanzali di dicembre, la stella di Natale è la pianta delle feste per eccellenza. Eppure spesso a gennaio è già spoglia, e finisce nel bidone. Con qualche attenzione, invece, può restare bella per mesi e in certi casi rifiorire l'anno successivo.

Sceglierla bene al momento dell'acquisto

La salute di una stella di Natale si decide già al negozio. Quelle esposte all'ingresso, in pieno spiffero, hanno spesso già preso freddo. Cerca esemplari con foglie integre fino alla base e con i piccoli fiori centrali — quelli gialli, le vere infiorescenze — ancora chiusi: dureranno molto più a lungo.

  • Proteggila durante il trasporto: bastano pochi minuti al gelo per farle cadere le foglie.
  • Niente correnti: tienila lontana da porte, finestre aperte e dal getto diretto dei termosifoni.
  • Tanta luce: ama una posizione luminosa, vicino a una finestra ma senza sole diretto e bruciante.

L'acqua è la causa principale dei guai

La stella di Natale teme molto di più l'eccesso d'acqua che la sete. Le radici nell'acqua stagnante marciscono in fretta, e le foglie cadono di colpo. Annaffia solo quando il terriccio è asciutto in superficie, con acqua a temperatura ambiente, e svuota sempre il sottovaso dopo pochi minuti. Una pianta in casa riscaldata gradisce ogni tanto una nebulizzazione sulle foglie.

E dopo le feste?

Quando le brattee rosse sbiadiscono, in primavera si può accorciare la pianta e rinvasarla, tenendola in un punto luminoso. Per farla tornare rossa l'inverno seguente serve un trucco di luce: da ottobre va tenuta al buio completo per molte ore al giorno, perché è il buio prolungato a stimolare il colore.

Non è una pianta usa e getta: trattata con un po' di riguardo, accompagna la casa ben oltre il giorno di Natale.