Maggio è il mese delle rose. Dopo i boccioli di aprile, i giardini si accendono delle prime fioriture, e proprio ora le piante chiedono qualche attenzione in più per dare il meglio. Cure puntuali in questo periodo si traducono in fioriture più ricche e in piante più sane per tutta la stagione.
Nutrire e annaffiare
La fioritura consuma molta energia, e le rose la restituiscono volentieri se ben nutrite. Una concimazione specifica per rose, distribuita a inizio mese, sostiene la produzione di nuovi boccioli. L'acqua va data con regolarità, soprattutto nelle giornate ventose o calde, sempre alla base e mai sulle foglie, per non favorire le malattie.
- Annaffia la mattina presto, alla base, così le foglie restano asciutte.
- Togli i fiori appassiti: stimola la pianta a produrne di nuovi invece di fare semi.
- Pacciama il piede della pianta per mantenere fresco e umido il terreno.
Prevenire le malattie
Le rose sono soggette ad alcuni nemici ricorrenti: gli afidi sui boccioli teneri e le malattie fungine come la ticchiolatura e l'oidio, favorite dall'umidità. La prima difesa è la prevenzione: buona arieggiatura tra le piante, fogliame asciutto e raccolta delle foglie cadute malate. Contro gli afidi spesso bastano un getto d'acqua o il sapone molle; le coccinelle fanno il resto.
Osservare con costanza
Il segreto delle rose sane è il controllo regolare. Una macchia sulle foglie o una colonia di afidi, individuate subito, si risolvono in fretta; trascurate, si trasformano in problemi seri. Pochi minuti di osservazione, passeggiando tra le piante, valgono più di qualsiasi trattamento d'urto.
Curate con costanza in questo mese chiave, le rose ricambiano con una cascata di fiori profumati fino all'autunno.