Con le prime giornate miti torna la voglia di spalancare le finestre e dare alla casa una bella rinfrescata. Le pulizie di primavera sono un rito antico e sensato: dopo i mesi chiusi dell'inverno, è il momento di lavare a fondo ciò che di solito si trascura e far entrare aria e luce.
Tessili: tende, materassi, divani
I tessuti della casa trattengono polvere e odori per tutto l'inverno. La primavera è l'occasione per lavarli: le tende in lavatrice o a mano secondo il tessuto, i copridivani e i plaid riposti. I materassi vanno arieggiati a finestre aperte, aspirati e, se possibile, esposti qualche ora al sole, che è un disinfettante naturale.
- Materassi e cuscini: aspira, arieggia e ruota; sostituisci quelli ormai consumati.
- Tende e tessili: lavali e rimetti quelli più leggeri al posto dei pesanti invernali.
- Tappeti: battili all'aperto, aspirali a fondo e, se serve, lavali.
Finestre e luce
Vetri puliti cambiano completamente la percezione di una stanza, facendo entrare molta più luce. Si lavano in una giornata non soleggiata, per evitare aloni da asciugatura rapida, partendo dai telai e finendo con i vetri. È anche il momento di pulire persiane, davanzali e zanzariere, pronte per la stagione calda.
Dare aria a tutto
Oltre a pulire, la primavera serve a far respirare la casa: armadi spalancati e arieggiati, cassetti svuotati e rivisti, ambienti ventilati a lungo. È un riordino che alleggerisce gli spazi e, in qualche modo, anche l'umore.
Finite le pulizie di primavera, la casa accoglie la bella stagione fresca, luminosa e pronta a vivere di più all'aperto.