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Orto d'inverno: gli ortaggi che non temono il gelo

Orto d'inverno: gli ortaggi che non temono il gelo

Si tende a pensare che d'inverno l'orto si fermi, ma non è così. Molti ortaggi non solo resistono al freddo: con il gelo diventano persino più dolci, perché trasformano gli amidi in zuccheri per difendersi. Con qualche accortezza, l'orto può dare verdura fresca anche nei mesi più rigidi.

Le verdure dell'inverno

I protagonisti della stagione fredda sono le crucifere e gli ortaggi a foglia rustici. I cavoli — verza, cavolo nero, cavolini — affrontano la neve senza problemi; porri e cipolle restano in terra per mesi; la valerianella e gli spinaci offrono insalata fresca quando tutto sembra fermo.

  • Cavolo nero e verza: resistono a temperature ben sotto lo zero e migliorano dopo le gelate.
  • Porri: si raccolgono man mano, lasciandoli nel terreno fino al bisogno.
  • Valerianella e spinaci: a foglia bassa, vanno protetti nei periodi più freddi.

Proteggere senza esagerare

Gli ortaggi rustici non hanno bisogno di serre riscaldate, ma di un riparo dai venti gelidi e dalle gelate più dure. Un tunnel di tessuto non tessuto teso su archetti, oppure una buona pacciamatura di paglia alla base, bastano a fare la differenza. Di giorno, quando il sole scalda, conviene arieggiare per evitare la condensa.

Pensare già alla primavera

L'inverno è anche tempo di programmazione: si ordinano le sementi, si preparano i semenzai al riparo e, nelle giornate miti, si vanga il terreno lasciato libero. Aglio e cipolle messi a dimora ora regaleranno una delle prime raccolte dell'anno.

L'orto d'inverno chiede poco e dà soddisfazioni inattese: verdura di stagione, sana e a chilometro zero, anche sotto il cielo grigio di gennaio.