Quando l'orto riposa sotto il gelo, la voglia di verde fresco non manca. La risposta più semplice arriva da germogli e microgreens: piccole coltivazioni da fare in casa, su un davanzale, che danno raccolto in pochi giorni e non chiedono né giardino né sole abbondante.
Germogli: pronti in una settimana
I germogli si coltivano senza terra, in un semplice barattolo di vetro. Si mettono in ammollo i semi per una notte, si scolano e si sciacquano due volte al giorno, tenendo il barattolo inclinato perché l'acqua non ristagni. Nel giro di pochi giorni i semi si aprono in germogli croccanti, ottimi nelle insalate e nei panini.
- Semi adatti: alfalfa, lenticchie, ceci, fieno greco, ravanello, broccolo.
- Igiene: sciacqua spesso e usa acqua pulita, perché l'ambiente umido va tenuto sano.
- Usa semi da germoglio, non quelli trattati per la semina.
Microgreens: un passo in più
I microgreens crescono invece su un sottile strato di terriccio in una vaschetta. Si seminano fitti, si tengono umidi e in pochi giorni spuntano le prime foglioline, che si tagliano con le forbici quando sono alte qualche centimetro. Ravanello, rucola, girasole e piselli danno microgreens saporiti e colorati, ricchi di gusto pur essendo minuscoli.
Poca attrezzatura, tanta soddisfazione
Bastano un davanzale luminoso, una vaschetta e un po' di pazienza. È un'attività perfetta anche per avvicinare i bambini al gusto di far crescere qualcosa. E in pieno inverno, una manciata di germogli freschi sul piatto è una piccola, concreta primavera anticipata.
Senza orto, senza serra e con pochi mezzi, la cucina diventa il luogo dove coltivare verde tutto l'anno.