Avere erbe fresche a portata di mano mentre si cucina è un piccolo lusso quotidiano, e non è un privilegio della bella stagione. Anche d'inverno un davanzale luminoso può ospitare un piccolo orto aromatico, pronto a profumare zuppe, arrosti e insalate.
Le aromatiche più adatte al freddo
Non tutte le erbe affrontano l'inverno allo stesso modo. Alcune sono robuste e quasi sempreverdi, altre soffrono il poco sole e l'aria secca dei termosifoni. Conviene puntare sulle più resistenti, che danno foglie anche nei mesi corti.
- Rosmarino, timo, salvia e alloro: rustici e perenni, vivono bene anche al freddo, vicino a una finestra.
- Prezzemolo e erba cipollina: continuano a vegetare in casa con luce sufficiente.
- Basilico: il più delicato, soffre il freddo; in inverno cresce solo in posti caldi e molto luminosi.
Luce e acqua al punto giusto
Il nemico principale, d'inverno, è la scarsa luce: le aromatiche vanno messe nel punto più luminoso della casa, di solito una finestra esposta a sud, e ruotate ogni tanto perché crescano dritte. L'acqua va dosata: il terriccio deve asciugare in superficie tra un'annaffiatura e l'altra, perché in vaso il ristagno fa marcire le radici in fretta.
Raccogliere senza spogliare la pianta
Per avere foglie a lungo, raccogli sempre poco e dall'alto, senza denudare i rami: la pianta reagisce emettendo nuovi getti. Un pizzico di rosmarino o di timo colto al momento dà ai piatti d'inverno un profumo che le erbe secche non eguagliano.
Con poca cura, il davanzale di cucina diventa una piccola riserva di freschezza nei mesi in cui l'orto là fuori riposa.