Bastano una notte umida e qualche tenera piantina perché le lumache facciano strage nell'orto. Insalate, basilico e germogli appena spuntati sono i loro bersagli preferiti. Si possono tenere a bada senza ricorrere alle esche chimiche, dannose anche per ricci, uccelli e animali domestici, con metodi semplici e qualche accortezza.
Barriere e ostacoli
Le lumache si muovono strisciando, e molte superfici le scoraggiano. Creare una barriera intorno alle piante più a rischio è una delle difese più efficaci e durature.
- Cenere, gusci d'uovo e sabbia grossa: superfici ruvide e asciutte che le lumache evitano.
- Anelli e collari attorno alle giovani piantine, come bottiglie tagliate, le proteggono nei primi giorni.
- Rame: una striscia attorno al vaso o all'aiuola le respinge per reazione naturale.
Trappole e raccolta
Le lumache amano l'umido e si nascondono di giorno per uscire di notte. Si possono attirare con trappole semplici: una ciotola interrata con un po' di birra le richiama, oppure una tavoletta di legno o una foglia di cavolo lasciate a terra diventano un rifugio dove si radunano e da cui raccoglierle al mattino presto.
Alleati e prevenzione
Anche in questo caso la natura aiuta: ricci, rospi, merli e anatre sono ghiotti di lumache. Un giardino accogliente per questi animali tiene sotto controllo le popolazioni. Annaffiare la mattina invece che la sera, infine, lascia il terreno più asciutto di notte, proprio quando le lumache sono in cerca di cibo.
Con barriere, trappole e qualche alleato, l'orto resta protetto e ciò che raccogliamo resta sano e pulito.