Le decorazioni più belle del Natale spesso non si comprano: si raccolgono durante una passeggiata. Pigne, rami sempreverdi, bacche e agrumi profumano la casa e raccontano la stagione molto più di tanti addobbi di plastica. Bastano un po' di pazienza e qualche idea per trasformare ciò che la natura offre in un'atmosfera calda e personale.
Cosa raccogliere e preparare
Una camminata nel bosco o in un parco regala il materiale di base: pigne di varie misure, rami di abete e pino, qualche ramo spoglio dalle forme interessanti. Lascia asciugare bene le pigne al caldo: si apriranno mostrando la loro forma migliore. Le fette d'arancia essiccate lentamente nel forno tiepido aggiungono colore e un profumo inconfondibile.
- Ghirlanda per la porta: rami sempreverdi legati a un cerchio di vimini, con pigne e bacche rosse.
- Centrotavola: un vassoio con candele, pigne, rametti e fette d'arancia essiccate.
- Segnaposto: una pigna con un cartoncino, semplice e d'effetto.
Profumi e dettagli che fanno la differenza
Il Natale è anche un fatto di olfatto. Bastoncini di cannella legati con spago, chiodi di garofano infilzati nelle arance, un rametto di rosmarino: profumano gli ambienti senza alcun prodotto artificiale. Un nastro di juta o di tessuto a quadri lega insieme i diversi elementi e dà coerenza a tutto l'insieme.
Durano e non si buttano
Il bello di queste decorazioni è che a gennaio non diventano rifiuti: pigne e rami tornano nel compost o nel giardino, le candele si riutilizzano, i nastri si conservano per l'anno dopo. Un Natale fatto a mano costa poco, dura quanto serve e lascia un ricordo che gli addobbi comprati di rado regalano.
Con materiali semplici, la casa si veste di festa restando sobria e accogliente.