Dopo i pranzi delle feste il frigorifero trabocca e la dispensa è in disordine. Buttare tutto sarebbe uno spreco; conservare bene, invece, significa avere pasti pronti per giorni e ridurre la spesa di gennaio. Bastano metodo e qualche contenitore adatto.
Raffreddare e riporre nel modo giusto
Gli avanzi vanno raffreddati in fretta e riposti entro un paio d'ore dalla cottura: lasciarli a temperatura ambiente tutta la sera favorisce i batteri. Dividi le porzioni in contenitori bassi e larghi, che si raffreddano prima, ed etichetta con il contenuto e la data. Così sai sempre cosa hai e quanto tempo è passato.
- Carne e arrosti: in frigo si conservano un paio di giorni; oltre, meglio congelarli a fette.
- Verdure cotte e contorni: in contenitore chiuso, da consumare entro due o tre giorni.
- Dolci e panettone: in luogo fresco e asciutto, ben chiusi per non farli seccare.
Il freezer è il miglior alleato
Ciò che non si mangia in pochi giorni va nel congelatore, in porzioni singole pronte da scaldare. Brodi, ragù e zuppe si congelano benissimo; gli arrosti restano teneri se conservati con il loro sugo. Ricorda di non ricongelare ciò che è già stato scongelato.
Riciclare in cucina
Gli avanzi sono anche un'occasione di creatività: l'arrosto diventa ripieno per crespelle, il pane raffermo si trasforma in polpette o in una zuppa, il panettone avanzato fa un ottimo dolce al cucchiaio. Riusare gli avanzi non è ripiego, è buona cucina di una volta.
Con un po' d'ordine, la cucina torna in pari e nulla del lavoro delle feste finisce nella spazzatura.