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Compostaggio domestico: avviare la compostiera in primavera

Compostaggio domestico: avviare la compostiera in primavera

Buona parte di ciò che buttiamo — bucce, fondi di caffè, sfalci d'erba — non è un rifiuto, ma una risorsa. Con il compostaggio domestico questi scarti diventano un terriccio scuro e fertile, gratis e ottimo per orto, giardino e vasi. La primavera, con la ripresa dell'attività biologica, è il momento perfetto per cominciare.

Cosa serve e cosa metterci

Si può usare una compostiera acquistata o un semplice cumulo in un angolo del giardino. Il segreto di un buon compost è l'equilibrio tra due tipi di materiali, che vanno alternati a strati.

  • Materiali umidi e azotati: scarti di frutta e verdura, fondi di caffè, sfalci d'erba.
  • Materiali secchi e carboniosi: foglie secche, paglia, cartone non stampato, rametti.
  • Da evitare: carne, pesce, latticini e cibi cotti, che attirano animali e producono cattivi odori.

Far funzionare il cumulo

Il compost ha bisogno di aria e della giusta umidità. Rivoltarlo ogni tanto con un forcone lo ossigena e accelera la decomposizione; deve risultare umido come una spugna strizzata, né secco né fradicio. Se puzza, di solito c'è troppo umido o manca aria: basta aggiungere materiale secco e rimescolare.

Quando è pronto

Dopo alcuni mesi, il materiale sul fondo si trasforma in un compost scuro, soffice e dall'odore di sottobosco. È pronto quando non si riconoscono più gli scarti di partenza. Setacciato, si usa per arricchire le aiuole, rinvasare le piante e nutrire l'orto in modo del tutto naturale.

Compostare chiude il cerchio: ciò che esce dalla cucina torna alla terra e la rende più fertile, riducendo al tempo stesso i rifiuti.