Il cambio di stagione dell'armadio è uno di quei lavori che si rimandano finché il freddo non costringe a farlo di fretta. Affrontato con metodo, invece, diventa l'occasione perfetta per fare ordine, ritrovare capi dimenticati e liberare spazio prezioso.
Prima selezionare, poi riporre
Tira fuori tutti i capi estivi e dividili man mano in tre gruppi, senza esitare troppo. È il momento giusto per essere sinceri: ciò che non hai indossato per un'intera estate, difficilmente lo metterai la prossima.
- Tengo: capi in buono stato che usi davvero, da lavare e riporre.
- Riparo: bottoni da riattaccare, orli da sistemare, da mettere subito da parte e non dimenticare.
- Lascio andare: ciò che non usi più, da donare o riciclare se troppo rovinato.
Conservare bene i capi estivi
I vestiti vanno riposti puliti: una macchia invisibile d'estate diventa un alone fisso a primavera e attira le tarme. Lava e asciuga tutto perfettamente prima di chiudere. Per il cotone e il lino, scatole o sacchi traspiranti sotto il letto; per i capi più delicati, meglio appesi. Evita i sacchi di plastica sigillati, che trattengono l'umidità e fanno ingiallire i tessuti.
Lana e tarme
I maglioni di lana che escono ora dalla conservazione vanno arieggiati prima di indossarli. Per tenere lontane le tarme, niente prodotti aggressivi: sacchetti di lavanda, foglie di alloro o legno di cedro profumano e proteggono in modo naturale.
Sistemati i capi della stagione in arrivo a portata di mano e gli altri ben conservati, l'armadio torna ordinato e ogni mattina si vestirsi diventa più semplice.