Con la primavera il balcone torna a vivere, e bastano pochi vasi ben scelti per trasformarlo in un piccolo giardino. Il segreto di un balcone fiorito non è comprare a caso le piante più appariscenti del vivaio, ma scegliere quelle giuste per la propria esposizione e abbinarle con criterio.
Conoscere l'esposizione
La prima cosa da capire è quanta luce riceve il balcone. Un balcone a sud, pieno sole, e uno a nord, in ombra, chiedono piante completamente diverse: mettere la pianta sbagliata nel posto sbagliato è la causa più frequente di insuccesso.
- Pieno sole: gerani, surfinie, portulaca, lantane e gran parte delle aromatiche.
- Mezz'ombra: viole, primule, begonie e le robuste impatiens.
- Ombra: felci, hosta e le begonie, che tollerano la poca luce.
Comporre le fioriere
Una fioriera bella ha equilibrio: si combinano piante alte al centro o sul fondo, piante intermedie a riempire e ricadenti che scendono sul bordo. Anche i colori vanno dosati, scegliendo due o tre tonalità in armonia invece di un guazzabuglio. Mescolare piante con le stesse esigenze di acqua e luce semplifica poi la cura.
Partire con il piede giusto
Usa un buon terriccio con uno strato drenante sul fondo dei vasi, e non riempire troppo le fioriere: le radici hanno bisogno di spazio. Nelle prime settimane, con il clima ancora variabile, tieni d'occhio le previsioni e ripara le piante più tenere da eventuali ritorni di freddo.
Scelte con attenzione e curate con costanza, le piante giuste regalano un balcone in fiore da marzo fino all'autunno.